Fonte: canale Youtube André Luís Pereira
Il deserto di Atacama in Cile, un luogo impervio e inospitale, considerato uno dei più aridi al mondo, conserva qualcosa di unico: la Mano del Desierto, un’enorme scultura creata nel 1992.

Una mano alta undici metri fuoriesce dalla sabbia e sembra chiedere aiuto. Nelle intenzioni del suo autore, il cileno Mario Irarrázabal, vuol rappresentare l'esacerbazione della debolezza e della vulnerabilità dell'uomo rappresentando in qualche modo anche l’essenza di questo luogo. Un pezzo d’arte unico al mondo che simboleggia artisticamente l’abbandono e la solitudine.

La Mano del Desierto con il tempo è divenuta piuttosto celebre e sono tantissime le persone che ogni anno si recano in questo punto del deserto anche solamente per scattare una foto ricordo. Sfortunatamente non tutti sono rispettosi verso l’opera d’arte che, non possedendo nessuna protezione, è spesso preda di vandali e writers. Una statua davvero sorprendente, in mezzo al nulla, un grido d'aiuto rivolto al cielo.ATACAMA: la mano della terra più arida del mondoATACAMA: la mano della terra più arida del mondo