Buco nell'Ozono sopra il Polo SudBuco nell'Ozono sopra il Polo SudOltre ai cambiamenti climatici e alle gravi ripercussioni in termini di eventi meteo estremi una nuova minaccia preoccupa gli scienziati di tutto il Mondo: stiamo parlando del buco dell'OZONO che sta raggiungendo valori da record, adesso è davvero enorme.

Facciamo il punto della situazione per capire cosa sta accadendo alla nostra atmosfera.

Partiamo col dire che lo strato di ozono stratosferico rappresenta il filtro fondamentale che protegge il nostro Pianeta dalle radiazioni ultravioletti del Sole. Se questo strato si riduce, aumenta la quantità di radiazioni che raggiunge la superficie terrestre con effetti negativi per la salute umana e soprattutto per l'ambiente. La riduzione dell'ozonosfera raggiunge i livelli massimi al Polo Sud.

Ebbene, proprio in quest'ultimo periodo il buco dell'ozono posto proprio sopra il continente antartico ha toccato la sua massima estensione in ampiezza e profondità. È quanto riferisce in un comunicato il Copernicus climate change service (C3S), il servizio finanziato dalla Commissione Europea e gestito dal Centro Europeo di Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF), che ha sede a Reading, nel Regno Unito. Il motivo di questo fenomeno è da ricondurre a un forte vortice polare che, attraverso una serie di reazioni chimiche, ha portato a far crollare le concentrazioni di ozono nella stratosfera (intorno ai 20-25 chilometri di altitudine) sopra l'Antartide a valori vicini allo zero.

Le temperature nel vortice possono scendere a -78 gradi Celsius e si possono formare cristalli di ghiaccio nelle nubi stratosferiche polari, che svolgono un ruolo importante nelle reazioni chimiche. Quando il sole sorge sopra il polo la sua energia rilascia atomi di cloro e bromo chimicamente attivi nel vortice, i quali distruggono rapidamente le molecole di ozono portando alla formazione del buco.