LOCKDOWN TOTALE, non è da escludere. Ecco perché il GOVERNO potrebbe CHIUDERE TUTTOLOCKDOWN TOTALE, non è da escludere. Ecco perché il GOVERNO potrebbe CHIUDERE TUTTORicordate il LOCKDOWN TOTALE che ci rinchiuse in casa per mesi, bloccando di fatto ogni forma di socializzazione e contatto? Se fino a qualche giorno fa era un ricordo, oggi non è da ESCLUDERE. Il GOVERNO potrebbe CHIUDERE di nuovo TUTTO per via dell’incredibile impennata dell’epidemia su tutto il territorio nazionale. Insomma, dopo la crescita dei contagi di questi giorni, con il NUOVO PICCO di quasi 4.500 casi, il governo pensa di tornare a una linea dura.

"Stiamo lavorando giorno e notte perché si eviti un lockdown nazionale", tuonava il ministro della Salute Roberto Speranza. Eppure a porte chiuse i ragionamenti sono altri. Nelle riunioni riservate e lontano da telecamere e microfoni, l'esecutivo di Giuseppe Conte non esclude che il Paese possa ripiombare nel dramma della primavera. Per ora si sono limitati a rendere obbligatorie le mascherine anche all'aperto e a prevedere salatissime multe per chi non rispetta la norma, ma si potrebbe ben presto arrivare ad altro. Anche perché le prove tecniche sono già in atto, come a LATINA, dove è scattato un LOCK-DOWN mirato e localizzato.

Entro il 15 ottobre Giuseppe Conte sarà chiamato a firmare il nuovo Dpcm ed lì che potrebbero cambiare le sorti del nostro Paese, anche se il premier non sente nel Paese quella paura che si respirava forte a marzo e che lo convinse a fare dell'Italia la prima zona rossa d'Europa e non vede possibile un altro lockdown nazionale. Ma nulla, cifre alla mano, è da escludere. Lo vedremo soltanto vivendo.