Il Premier Conte è tornato a parlare agli italiani e la sua apparizione ha immediatamente ricordato il periodo nefasto che abbiamo vissuto a marzo ed aprile, quando eravamo ansiosi di scoprire le novità come se fossimo in piena guerra. Per fortuna, eccetto qualche correzione relativa alle restrizioni, il NUOVO DPCM (QUI la BOZZA), non è così catastrofico, ma cerca di arginare, senza troppe penalizzazioni, la diffusione del CONTAGIO.

"Non faccio previsioni sulle ferie natalizie. Dico solo: rispettiamo tutte le regole e impegniamoci e poi auguriamoci tutti che potremo quanto prima riprendere anche le attività di svago". È una delle ultime risposte date dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso della conferenza che ha illustrato il nuovo Dpcm. Conferme e novità che metterà in atto per scongiurare un nuovo lockdown generalizzato.

Cosa cambierà allora, da lunedì 19 ottobre, col NUOVO DECRETO?

Bar e ristoranti

"Questo provvedimento dovrà consentirci di affrontare la nuova ondata di contagi che sta interessando Italia ed Europa - le parole del presidente del Consiglio, Conte - Non possiamo perdere tempo, dobbiamo scongiurare un nuovo lockdown. Non possiamo permetterci un’altra battuto di arresto. I sindaci potranno chiudere vie e piazze per evitare assembramenti consentendo l'accesso a chi deve raggiungere abitazioni private o luoghi di lavoro. Le attività di ristorazione sono consentite dalle 5 fino a mezzanotte se il consumo avviene ai tavoli, in alternativa fino alle 18. Le consegne sono consentite senza vincoli di orario e l'asporto fino a mezzanotte. Nei ristoranti si potrà stare contemporaneamente in sei al tavolo, nessuna limitazione di orario invece è prevista per i servizi di ristorazione negli aeroporti, sulle autostrade”.

Sport

Rimane vietato lo sport di contatto di tipo amatoriale e non sono consentite competizioni di squadra dilettantistiche, consentite quelle individuali e lo sport professionistico afferente alle varie federazioni. Daremo una settimana di tempo alle palestre per allinearsi ai protocolli di sicurezza”.

Scuola

Le attività scolastiche continueranno in presenza, per quelle secondarie verranno favorite modalità di fruizione in turni, anche pomeridiani. Anche per le università dovranno essere attuati programmi didattici in evoluzione con il quadro pandemico. La strategia non è e non può essere la stessa della primavera: in questi mesi abbiamo lavorato intensamente".

Responsabilità

"Abbiamo distribuito più di un miliardo di mascherine, tute, ventilatori, dice Conte."Dobbiamo tutelare sanità ed economia, usando un principio di proporzionalità e adeguatezza. Il governo c'è ma ciascuno deve fare la sua parte. Le misure più efficaci restano le precauzioni di base: mascherina, distanziamento e igiene delle mani. Facciamo attenzione nelle situazioni in cui abbassiamo la guardia, con parenti ed amici. In queste situazioni occorre massima precauzione”.

Inoltre, i sindaci potranno disporre chiusura dopo le 21 di vie e piazze dove si creano assembramenti, con accesso consentito solo per attività commerciali e residenti. Attività delle sale gioco limitata fino alle 21. Vietate sagre e fiere locali, consentite attività fieristiche nazionali ed internazionali. Sospesi convegni e congressi, se non a distanza. Nelle pubbliche amministrazioni tutte le riunioni saranno effettuate a distanza, salvo motivate ragioni. Saranno incrementate le modalità di smart working. Palestre e piscine: viene data una settimana per adeguare protocolli di sicurezza. In questo caso non ci saranno chiusure, che scatteranno in caso contrario da settimana prossima.