Il Covid ha rialzato la testaIl Covid ha rialzato la testaIl COVID ha rialzato la testa! Secondo quanto riportato da SkyTG24, sono 227.440 i nuovi positivi al virus registrati nella settimana dal 25 novembre all’1 dicembre. Il tasso di positività si attesta al 17,2%, mentre i guariti settimanali sono 212.073. Le terapie intensive sono aumentate di 70 unità. I ricoveri negli altri reparti hanno segnato un incremento (+845). Per non parlare dei decessi: in una settimana le vittime sono state più di 630.

Tutto ciò conferma come il coronavirus sia ancora aggressivo e circoli in maniera esponenziale da circa 3 anni. Ma non c'è solo il Covid. Anche l'influenza stagione, quest'anno, è particolarmente forte. E quindi diventa anche difficile identificare le due cose. L’Istituto superiore di Sanità (Iss) fornisce alcuni elementi che aiutano a comprendere quanto siano importantI diagnosi, prevenzione e vaccinazione, sia per l’influenza stagionale che per il Covid.

Le persone infette da influenza stagionale sono contagiose da 1 giorno o 2 prima che i sintomi compaiano, fino a circa 5 giorni dopo l’inizio della sintomatologia, talvolta fino a 10 giorni dopo. Questo significa che il virus dell’influenza può essere trasmesso anche da persone apparentemente sane. Inoltre, i bambini e le persone con sistema immunitario indebolito, possono essere contagiosi per un tempo ancora più lungo.

È vero che la maggior parte dei soggetti guarisce entro una settimana, tuttavia in alcuni casi possono verificarsi complicanze gravi o la morte nelle persone ad alto rischio, fra cui: donne in gravidanza, bambini fra i 6 mesi e i 5 anni, anziani, pazienti con malattie croniche o sottoposti a terapie che indeboliscono il sistema immunitario, obesi gravi, personale sanitario.

Il Covid non è un’influenza e le complicanze possono essere più problematiche. I medici hanno chiarito che sono contagiosi anche i bambini e gli adulti che hanno sintomi molto lievi o che sembrano non aver sintomi. Magari hanno solo malessere, un lieve raffreddore e qualche linea di febbre, ma possono contagiare gli altri e costituire un pericolo per sé stessi e per gli adulti in casa, ancora più che in caso di influenza stagionale.