In AUTUNNO l'ITALIA sarà fuori dalla PANDEMIAIn AUTUNNO l'ITALIA sarà fuori dalla PANDEMIAL'Italia in autunno sarà fuori dalla pandemia. A sostegno di questa ottimistica tesi ci sarebbero tre elementi. Tra tutti, i numeri (in miglioramento) relativi all’andamento della pandemia, tenendo presente che quella terminata a giugno è stata la seconda ondata e non la terza come erroneamente si crede.

Il secondo aspetto, come riportato dal quotidiano La Stampa, è che le previsioni di virologi e immunologi (almeno la maggior parte) che pronosticavano una impennata di contagi tra fine luglio e fine agosto sono state smentite in buona parte.
Infine, come terzo elemento, ma non certo meno importante, c'è la vaccinazione. Lo stesso Silvio Brusaferro, portavoce del Comitato tecnico scientifico e presidente dell’Istituto superiore di sanità, proprio in questi giorni ha sottolineato che "gli ultimi dati confermano che la curva cresce, ma rallenta". Insomma, pare di capire che la convivenza col COVID non solo è possibile, ma anzi è già realtà.

Nell’ultima settimana l’Italia ha avuto intorno ai 7 mila contagi al giorno. Ricordiamo che la Variante Delta è arrivata nel momento in cui in Italia i contagi erano molto bassi. Il tasso e la velocità della crescita dei casi, è stato più lento rispetto ad altri Paesi, come Regno Unito, Francia e Spagna. Siamo stati più simili alla Germania. Tuttavia, nel frattempo il tasso di vaccinazione ha avuto una decisa accelerata. Il 70% della popolazione ha ricevuto almeno una dose. E poi c’è il fattore stagionale. D’estate stiamo più all’aperto e la gente si distribuisce con maggiore facilità. Non a caso, in questa fase, l’incidenza dei casi su 100 mila abitanti è più elevata in zone turistiche come Rimini rispetto per esempio alla Lombardia.

Insomma, siamo vicini alla fine dell'incubo? Bisogna attendere ancora qualche mese e lo sapremo con certezza, o almeno così si auspica.