L'uomo sta distruggendo il PianetaL'uomo sta distruggendo il PianetaL'ultimo report dell'organizzazione mondiale della meteorologia (WMO) non lascia spazio a repliche: i disastri ambientali sono sempre più colpa dell'uomo.

Analizzando il periodo compreso tra il 2016 e il 2020, gli studiosi del WMO hanno scoperto una significativa influenza antropica, diretta o indiretta su molti eventi calamitosi avvenuti in quel lasso di tempo.

Ad esempio, nel periodo preso in esame le maggiori perdite economiche sono state associate ai cicloni tropicali: l'uragano Harvey ha causato perdite per oltre 125 miliardi di dollari e l'influenza umana ha aumentato la quantità di precipitazioni di oltre il 15%.

Anche le scarse precipitazioni però sono considerate eventi calamitosi: la siccità per esempio ha attanagliato l'Africa orientale tra il 2016 e il 2017, con Somalia e Zimbabwe che hanno subito gravi danni in termini di perdite economiche e di vite umane.

In un clima più arido è maggiormente possibile la formazione di incendi: a tal proposito l'estate 2019 e 2020 ha visto incendi senza precedenti nelle regioni artiche, con il calore insolito che ha contribuito alla perdita di permafrost.
Da ricordare sono stati anche gli incendi della foresta pluviale amazzonica.

Insomma, in tutti questi disastri si vede sempre più lo zampino del'uomo, che continua a non fare molto per limitare le emissioni di CO2 in atmosfera, tra le principali cause dell'innalzamento delle temperature medi globali.