Influenza, sono cominciati i mesi peggiori. Ecco alcuni consigli per evitarlaInfluenza, sono cominciati i mesi peggiori. Ecco alcuni consigli per evitarlaIn questa stagione, basta mettere in naso fuori di casa per rendersi conto di quanta gente tossisce e starnutisce. Sono cominciati i mesi peggiori per l’influenza.
Ma perché tendiamo ad ammalarci più ora rispetto alle stagioni calde? Nonostante l’influenza comune sia causata da virus e non dalle temperature rigide, il freddo ha la sua importanza, perché è scientificamente provato che questi virus si moltiplicano più facilmente a bassa temperatura. E poi non va sottovalutato il fatto che, in autunno e in inverno, di solito stiamo meno all'aria aperta e più al chiuso, dove spesso si respira aria viziata. Nonostante questo, ammalarsi non è ineluttabile e ci sono vari consigli per evitare l’influenza:

1. Scansare chi tossisce e starnutisce
Senza essere drastici né scortesi, mettere quanta più distanza possibile fra noi e chi ha già l’influenza è uno dei rimedi più semplici ed efficaci. A volte basta girare le spalle al momento giusto o fare un passo indietro per uscire dal raggio di contaminazione. Chi ha l’influenza, dovrebbe avere l’accortezza di usare fazzoletti monouso da buttare dopo ogni utilizzo per ridurre al minimo il contagio, invece che conservarli nella manica o in tasca. E se si trovasse a starnutire senza fazzoletto, invece che nell'incavo delle mani, meglio lo facesse nell'interno del gomito. Questo perché è più facile che qualcuno voglia stringerci la mano piuttosto che il gomito.

2. Lavarsi più spesso le mani
Farlo il doppio che in altre stagioni, soprattutto se la vostra vita vi porta a incontrare molta gente, resta uno degli accorgimenti più validi. Sempre meglio usare un goccio di sapone e acqua calda, perché i germi la sopportano meno di quella fredda.

3. Mangiare più zuppe e meno panini
Nutrirsi con cibo liquido e caldo, anziché solido e freddo aiuta: zuppe, brodi, tisane e tè sono molto indicati in questi mesi perché decongestionano e tendono a favorire lo scioglimento del muco. Inoltre ci aiutano a restare ben idratati riducendo il rischio di contrarre tosse o raffreddore.

4. Dormire a sufficienza
Il cambio di stagione può avere un effetto negativo sul sonno, riducendo le ore di risposo, abbassando le difese e, in alcuni casi, arrivando a impattare anche l’umore. Migliorare la predisposizione al sonno con piccoli comportamenti può quindi aiutare a prevenire l’influenza: guardare una sfilza di episodi dell’ultima serie TV fino alle ore piccole, ad esempio, non aiuta a conciliare il sonno; così come esagerare con il cioccolato, o con qualsiasi altro alimento molto zuccherato, prima di coricarsi.

5. Mantenere alto il livello di vitamina C e D
Secondo alcuni studi, la carenza di vitamina C incide sulle difese immunitarie, che risultano meno stimolate e attive, esponendoci alle influenze di stagione. Meno risaputo è che anche la vitamina D, solitamente associata alla calcificazione delle ossa e prodotta dall'organismo attraverso l’esposizione ai raggi solari, gioca un ruolo nel rafforzare il sistema immunitario contro le infezioni respiratorie.

E visto che le opportunità di prendere il sole in inverno sono piuttosto scarse, integrare mangiando carne, formaggio, latticini o pesci come il tonno e il salmone può fare bene. Perché mantenere alto il livello di queste vitamine aiuta a combattere i sintomi del raffreddore.

Se poi, nonostante questi accorgimenti, doveste comunque ammalarvi, niente panico: le farmacie sono piene di prodotti di automedicazione contro i disturbi dell’influenza che possono essere dispensati direttamente dal farmacista, senza bisogno di prescrizione medica.