Alta pressione mai così potente negli ultimi 60 anniAlta pressione mai così potente negli ultimi 60 anniL'inverno 2019/2020 ce lo ricorderemo per le condizioni meteorologiche decisamente anomale e per certi versi da record. In questi giorni fa riflettere il valore di ALTA PRESSIONE raggiunto in EUROPA, mai così POTENTE da oltre 60 anni. Facciamo il punto della SITUAZIONE individuando i possibili EFFETTI sull'Italia.

Come possiamo vedere dalla mappa un vasto campo di alta pressione ha occupato gran parte dell'Europa (ad eccezione della Spagna). Stiamo parlando del maestoso anticiclone delle Azzorre che, una volta raggiunto l'Oceano Atlantico ha deviato verso l'Europa Centrale e in particolar verso Gran Bretagna, Paesi Bassi e Germania. Il picco di pressione pari a 1049,6 hPa è stato raggiunto in Inghilterra in queste ore, rappresentando un record per l'area di Londra. Infatti per ritrovare un valore barico così elevato occorre tornare al lontano 16 Gennaio 1957, quando, anche in quel caso, la pressione salì fino al valore di 1047 hPa. Siamo difronte a un valore mai sperimento prima in questa parte dell'emisfero.

Alta pressione da record su parte dell'Europa occidentaleAlta pressione da record su parte dell'Europa occidentale

Secondo le previsioni la pressione atmosferica sull'Europa Centro-Occidentale, inizierà a cedere dalla giornata di mercoledì 22 gennaio, riportando valori "più normali" tra 1025 e 1035 hPa in attesa di un peggioramento dal prossimo weekend quando l’anticiclone sarà letteralmente spazzato via da una perturbazione.

Quali sono le conseguenze per l'Italia?

Per il nostro Paese gli effetti si concretizzeranno con un aumento delle temperature (per un richiamo mite sul bordo orientale di un vortice ciclonico presente sulla Spagna) e condizioni di stabilità, con cielo prevalentemente soleggiato su tutto lo Stivale. Da notare che la pressione sull'Italia salirà fino a misure quasi eccezionali, ovvero tra 1035 e 1045 hpa.