Amazzonia in pericoloAmazzonia in pericoloL'AMAZZONIA, il polmone verde del nostro Pianeta, è sempre più in PERICOLO. A denunciare il problema è uno studio svedese che oltre a mettere in luce le minacce e le cause, prefigura in cosa si trasformerà la FORESTA PLUVIALE. Facciamo il punto della situazione analizzando questa preoccupante scoperta.

Le foreste pluviali sono tra le aree più sensibili ai cambiamenti climatici in atto a livello mondiale. In particolare il regime delle precipitazioni, gli incendi e la siccità prolungata possono provocare la perdita di alberi e il passaggio a un mix di boschi e praterie simile a una savana. Uno stravolgimento del paesaggio potenzialmente fatale anche per molte specie di animali che qui hanno il loro habitat naturale.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications, condotto dallo Stockholm Resilience Center, basato su modelli computerizzati e analisi dei dati, tale cambiamento potrebbe avvenire prima del previsto. Già ora circa il 40% della foresta pluviale amazzonica esistente è ora in un punto in cui potrebbe già essere considerata in parte una savana invece che una foresta pluviale. Qualsiasi passaggio da foresta pluviale a savana richiederebbe ancora decenni per avere pieno effetto, ma una volta avviato il processo è difficile da invertire.

Una delle cause principali sono sicuramente gli incendi provocati dai taglialegna ed altri soggetti poco raccomandabili (industrie alimentari, pascoli intensivi etc) che avrebbero avvicinato la regione a un punto critico in cui la foresta pluviale potrebbe trasformarsi in savana. Gli incendi di quest’anno in Amazzonia sono i peggiori degli ultimi dieci anni, con un aumento del 60% dei punti caldi rispetto allo scorso anno.

Arie Staal, autore principale dello studio, ha affermato che "man mano che le foreste crescono e si diffondono in una regione, ciò influisce sulle precipitazioni". Ed inoltre "le foreste creano la propria pioggia perché le foglie emettono vapore acqueo e questo cade come pioggia più sottovento. Le piogge significano meno incendi che portano a ancora più foreste".

Quali saranno gli effetti?

Se si perdono vaste aree di foresta pluviale, i livelli di pioggia nella regione diminuiscono di conseguenza. Secondo lo scienziato svedese "una volta che la foresta pluviale ha varcato la soglia e si è convertita in un misto di bosco e prateria di tipo savana, è improbabile che torni naturalmente al suo stato precedente". Il futuro del polmone verde del Pianeta è in pericolo, occorre agire con urgenza, in quanto gli effetti a domino sugli altri ecosistemi saranno inevitabili..