Tregua finita! Arriva una nuova FREDDA PERTURBAZIONETregua finita! Arriva una nuova FREDDA PERTURBAZIONELa tregua dal maltempo durerà davvero poco. Già da mercoledì 1 dicembre il quadro meteorologico subirà un forte peggioramento, riportando sull'Italia, oltre alla pioggia, anche freddo e neve, pronti a colpire la quasi totalità del Paese.

Dopo un effimero aumento della pressione in quel di martedì 30 con un conseguente ritorno a condizioni più stabili, già a partire dalla giornata di mercoledì correnti fredde in discesa direttamente dal Polo Nord alimenteranno una perturbazione, sospinta da un rinforzo dei venti di Libeccio.
Lo scenario meteorologico ne risentirà pesantemente e sarà destinato a subire un graduale peggioramento nel corso della giornata: i cieli si copriranno subito sulla Sardegna e sulle regioni tirreniche dove già dalle prime ore del pomeriggio non si escludono delle precipitazioni.
Se sul resto del Paese il tempo si manterrà ancora abbastanza tranquillo e a tratti pure soleggiato, si tratterà di una calma solo apparente in quanto, già entro sera, le nubi avanzeranno inserorabilmente verso levante, provocando piogge sempre più significative, ancora una volta più abbondanti su Sardegna e aree tirreniche.

La situazione andrà ulteriormente aggravandosi nel corso della successiva notte, preludio a un giovedì 2 dicembre assai perturbato per il Paese: già dalle prime luci del giorno nubi minacciose e piogge interesseranno, oltre alla Sardegna, anche gran parte del Centro, nonché, salendo verso Nord, la Lombardia, l'Emilia Romagna e il Triveneto, con la neve destinata a scendere sui rilievi alpini a quote intorno ai 7/900 metri.
Il tempo sarà poi destinato a peggiorare ulteriormente tra il pomeriggio e la sera soprattutto sul comparto tirrenico del Centro e sulla Campania dove ci attendiamo forti temporali e locali nubifragi specie sul Lazio meridionale e sui litorali campani. La neve scenderà sui rilievi appenninici intorno ai 1200-1400 metri.
A fine giornata, se la situazione andrà migliorando su tutto il Nord, fatta eccezione per qualche piovasco residuo in Emilia Romagna, lo scenario continuerà a mantenersi piuttosto instabile sul resto del Paese, con rischio di forti piogge specie tra i litorali campani e la Calabria settentrionale.

Un miglioramento un pochino più marcato non avverrà peraltro prima di venerdì 3 dicembre quando tornerà il bel tempo subito al Nord e, nel corso della giornata, anche sulle regioni tirreniche del Centro.
Il contesto meteo continuerà peraltro a restare capriccioso sul medio e basso Adriatico e praticamente su tutte le regioni meridionali.
Attenzione soprattutto alla quota neve che potrà scendere localmente al di sotto dei 700 metri sugli Appennini abruzzesi e molisani e intorno ai 1200/1300 metri su quello meridionali.