La NEVE e il FREDDO ci salveranno dall'EPIDEMIA?La NEVE e il FREDDO ci salveranno dall'EPIDEMIA?Saranno il freddo e la neve a salvarci dal coronavirus? Sono in molti in realtà a pensare che, via via che ci inoltreremo nella stagione fredda, andando dunque più facilmente incontro a facili malanni, come raffreddori e influenze, ci possa essere una più elevata probabilità di contrarre il COVID-19. Ma in realtà il freddo e la neve potrebbero in qualche modo aiutarci.

In passato in nostri nonni ci dicevano che le influenze in montagna difficilmente arrivavano in pieno periodo invernale: ciò perché, grazie alla presenza della neve al suolo, i batteri e i virus si diffondevano molto più lentamente, attendendo i primi tepori primaverili, quando le temperature via via più calde provocavano lo scioglimento del manto nevoso.

D’altronde, la neve è un vero e proprio disinfettante naturale, un rimedio contro l'inquinamento in quanto può, almeno in parte, purificare l’aria.

E se arrivasse il freddo pungente accompagnato da nevicate importanti anche su gran parte d’Italia?Chissà, magari potrebbe essere utile anche per arrestare parzialmente la diffusione del virus, non solo per il ruolo "protettivo" che giocherebbe la "dama bianca", ma anche per il semplice fatto che costringerebbe molte persone a stare chiusi in casa, determinando una sorta di lockdown volontario meteorologico.

Al momento le prospettive per la stagione invernale nel nostro Paese non sembrano essere votate però a una stagione particolarmente fredda: tutta colpa del fenomeno della NINA. Quando si verifica questo particolare evento climatico gli effetti sull'Europa, e quindi anche sull'Italia, si manifestano con un aumento delle temperature e una diminuzione delle precipitazioni, specie al Centro Sud.