L'Uragano Epsilon punta le Bermuda ma potrebbe arrivare anche in EuropaL'Uragano Epsilon punta le Bermuda ma potrebbe arrivare anche in EuropaL’Atlantico non smette di stupirci. La stagione degli uragani è risultata particolarmente attiva in pieno oceano e, proprio in queste ore, abbiamo a che fare con un’ennesima tempesta tropicale, per la precisionela ventiseiesima stagionale, che ha raggiunto con molta rapidità la categoria di uragano.

Stiamo parlando di Epsilon, questo è il nome che gli è stato dato, il decimo uragano in stagione che attualmente si trova nel cuore dell’Atlantico, classificato con categoria 3: esso presenta già fortissimi venti mediamente sui 180 km/h, ma con raffiche anche decisamente superiori e sta provocando piogge torrenziali. Nel corso della giornata di venerdì 23 ottobre la traiettoria del mostro ciclonico lo indirizzerà nei pressi delle Isole Bermuda, tuttavia, fortunatamente, non è previsto un impatto sulla terraferma. Detto questo, l'urgano potrebbe produrre comunque degli effetti a ridosso delle coste orientali dell'arcipelago, con frequenti mareggiate che potrebbero provocare diversi disagi.
Non finisce però qui. Secondo le previsioni, nei prossimi giorni, l’uragano (che potrebbe perdere leggermente potenza declassandosi a categoria 2), si muoverà lentamente verso nord-est, attratto da un vasto sistema depressionario alle alte latitudini atlantiche.
Durante il suo tragitto, indicativamente nel corso del prossimo weekend, Epsilon dovrebbe venire inglobato in un già attivo sistema depressionario, con la conseguenza di approfondirlo (i valori potrebbero risultare intorno ai 935/940 hPa).

Lunedì l'IMPATTO con l'EUROPA - La tempesta si troverà verosimilmente a Sud dell’Islanda nella giornata di domenica 25 ottobre, per poi, all’inizio della prossima settimana, ormai nei panni di un ex-uragano, impattare contro l’Europa, interessando in particolare la Gran Bretagna: in Irlanda sono attesi venti con raffiche superiori ai 100 km/h sui settori occidentali dell’Isola. Particolare attenzione è rivolta alle probabili intense mareggiate lungo le coste con un’altezza delle onde stimata tra i 6 e 10 metri che, insieme alle forti piogge, potrebbero essere in grado di provocare improvvise inondazioni e gravi danni alle strutture più deboli e imbarcazioni.
Per le eventuali conseguenze sul resto d'Europa e in Italia serviranno conferme nel corso dei prossimi aggiornamenti, ma sicuramente un deciso peggioramento delle condizioni meteo è atteso pure sul nostro Paese proprio per l'inizio della prossima settimana.