Avvio inaspettato del mese di MarzoAvvio inaspettato del mese di MarzoMancano pochi giorni all'inizio del mese di marzo che segnerà l'avvio della stagione primaverile. Attenzione però, perché gli ultimi aggiornamenti paiono confermare un avvio di primavera un pochino inaspettato, con l'inverno che potrebbe tornare a ruggire proprio in coda pilotando freddo e anche neve fin sul nostro Paese.
Facciamo dunque il punto della situazione per capire meglio cosa aspettarci nelle prossime settimane.

La primavera, che meteorologicamente parlando prenderà il via lunedì 1° marzo, potrebbe verosimilmente già entrare in crisi nel corso della prima decade del mese. Dando uno sguardo al quadro sinottico europeo risulta infatti evidente come una massa d'aria gelida, localizzata tra la Penisola Scandinava e la Russia, potrebbe scendere di latitudine interessando quindi buona parte del vecchio continente. L'ondata di freddo, dopo aver attraversato l'Europa centrale, investirebbe anche l'Italia intorno a domenica 7/lunedì 8, provocando, di conseguenza, un drastico calo delle temperature, con valori che tornerebbero ben al di sotto della media climatica di riferimento.

Ma occhio perché le sorprese non finiscono qui, anzi. Il prosieguo di marzo si annuncia infatti a dir poco movimentato: dopo l'ingresso di ulteriori correnti fredde in discesa dalla Russia (aria artica), gli occhi saranno puntati sul comparto atlantico, dove la formazione di una serie di impulsi instabili (vortici ciclonici) potrebbe dare inizio ad una fase decisamente burrascosa con il ritorno in grande stile delle precipitazioni. Non escludiamo che entro la metà del mese una perturbazione possa raggiungere il bacino del Mediterraneo innescando un'ondata di maltempo su buona parte delle nostre regioni. Stante l'atteso calo delle temperature, tra l'altro, sarà anche possibile il ritorno della neve, fino a bassa quota, soprattutto al Centro-Nord.

Staremo dunque a vedere insomma se il Generale Inverno vorrà giocarsi il suo ultimo colpo di scena di una stagione che a tratti si è rivelata fredda e nevosa (specie sulle nostre montagne), a dire il vero come non succedeva ormai da qualche anno.