A Milano sarà una domenica senz'autoA Milano sarà una domenica senz'autoQuesto inverno (che di invernale in realtà ha davvero poco) sarà probabilmente ricordato non solo per l’assenza di freddo, per un CALDO ANOMALO e per la scarsità di precipitazioni, ma anche per l'inquinamento che sta letteralmente attanagliando alcuni angoli del nostro Paese.
L’atmosfera stabile e l’assenza di perturbazioni favorisce il ristagno degli inquinanti nei bassi strati e,in particolare, l’aumento del pm10: a soffrire di questa grave situazione è soprattutto la Pianura Padana, dove lo smog è ormai davvero alle stelle.
E fioccano i divieti e le restrizioni per il traffico, tra i maggiori indiziati per le cause di questo ambiente malsano.

Domenica 2 febbraio i motori saranno spenti a Milano
(non accadeva dal 2015, mentre la prima volta fu il 2 marzo 1981).
In particolare, non si potrà circolare nella città meneghina dalle 10 alle 18, con eccezione dei veicoli con pass per disabili, quelli diretti o di ritorno dagli ospedali per ragioni sanitarie (con certificazione ad hoc), le auto del car-sharing e quelle ibride o elettriche, infine le auto dei tifosi che andranno a vedere la partita prevista per le 15 a San Siro, Milan-Hellas Verona.
Sono questi i punti messi nero su bianco dall'ordinanza firmata dal sindaco Beppe Sala per bloccare il traffico delle auto private.

Il blocco è stato deciso visto lo sforamento, per 25 giorni nell'arco dei primi 27 dell'anno, dei limiti del pm10 a Milano.
Sarà dunque una domenica diversa dalle altre. Quale occasione migliore allora per scoprire gli angoli più nascosti della città, per passeggiare tra i parchi e per pedalare in sella ad una bici? Milanesi e turisti si preparino a trascorrere una giornata in una città diversa dal solito, ma forse ci si dovrebbe abituare abituarsi anche senza ordinanze comunali restrittive, per la salute e per l’ambiente.

A tal proposito, sempre il Sindaco di Milano, Sala, ha annuncia che, a partire dall'inverno del 2023, saranno dichiarate fuorilegge le caldaie a gasolio. "La prossima cosa che proporrò da assessore alla Transizione ambientale, più che da sindaco, in giunta e all'interno del Piano dell'aria che porteremo in Consiglio comunale, è di dichiarare fuorilegge le caldaie a gasolio dall'inverno del 2023, ha detto, aggiungendo che ci saranno 3 anni di tempo per intervenire e voglio precisare che la misura riguarderà il privato e il pubblico".