Neve sulle AlpiNeve sulle AlpiQuest'anno la stagione invernale sta regalando accumuli nevosi quasi da record sulle nostre montagne, specie sulle Alpi, con accumuli come non si vedeva da anni. E non è ancora finita!
Nei prossimi giorni sono in arrivo infatti ulteriori carichi di neve. Scopriamo subito l'evoluzione prevista e fino a che quota si spingeranno i fiocchi.

Dando uno sguardo allo scacchiere europeo emerge chiaramente come il nostro Paese si troverà a breve sulla traiettoria di una serie di perturbazioni in arrivo dall'Atlantico. Nonostante le più miti correnti occidentali contribuiranno ad un innalzamento delle temperature e, di conseguenza, limite delle nevicate, non sono da escludere dei fenomeni anche a quote relativamente basse, soprattutto sull'arco alpino.

Un primo impulso instabile è previsto per la giornata di giovedì 28 con la possibilità di nevicate lungo le Alpi, a partire dai 900/1200 metri di quota. Le precipitazioni più intense colpiranno la Valle d'Aosta, dove sono attesi accumuli ingenti in località come Courmayeur (AO) e Breuil Cervinia (AO).
Da venerdì 29 una nuova perturbazione raggiungerà l'arco alpino da Ovest, con fiocchi che si spingeranno fin verso i 700 metri, in particolare su Valtellina e Alto Adige.

Un peggioramento del tempo ben più corposo è atteso tuttavia nel corso del prossimo weekend quando saranno possibili nevicate copiose ancora sulle Alpi, oltre i 1000/1200 metri di quote, mentre sugli Appennini la neve scenderà al di sopra dei 1300/1400 metri, a causa del richiamo dei più miti venti dai quadranti meridionali.