Superati i +50°C in AlgeriaSuperati i +50°C in AlgeriaL’anticiclone africano fa davvero paura! Quella che abbiamo appena trascorso è stata una settimana davvero rovente sul gran parte del Mediterraneo e su alcune zone del nostro Paese, dove la colonnina di mercurio ha sfiorato i 40 gradi centigradi (al Sud). Ma in qualche altro posto del mondo è andata anche peggio!

Analizzando i dati delle stazioni meteo poste su tutto il bacino del Mediterraneo, i primi giorni del mese di Luglio sono stati a dir poco infuocati per il Nord Africa e in particolare per l’Algeria, dove, pensate, le temperature nella giornata di mercoledì 1 Luglio hanno superato i +50°C: più precisamente ciò è avvenuto ad Adrar, una piccola cittadina situata nel pieno del deserto, dove vivono circa 45 mila persone:
i termometri hanno registrato un picco massimo di +51,2°C.
Insomma, è stato un avvio di luglio davvero bollente, con la canicola africana, ribattezzata ormai da parecchi anni a questa parte come "gobbo di Algeri", che non intende abbandonare tanto facilmente la scena nei Paesi del continente nord-africano: si tratta di fatto di un palloncino dilatato che potrebbe esplodere da un momento all’altro.

L’Italia ne risentirà di questo bollore nord-africano? Il gobbo di Algeri, questo curioso palloncino rovente dilatato, arriverà o meno anche da noi?
Sul nostro Paese la lingua africana sta interessando in queste ultime ore soprattutto le regioni centro-meridionali con temperature massime che si spingono fino +38°C.
Ma, fortunatamente la situazione cambierà tra poche ore, a causa del passaggio di un vortice depressionario ricolmo di aria più fredda che regalerà un po' di refrigerio a tutto il nostro Paese.
Ma attenzione, nel corso della prossima settimana il Centro-Sud potrebbe tornare ad avere a che fare con valori termici di tutto rispetto, ben oltre i 30 gradi. Un clima più gradevole continuerà invece ad interessare le nostre regioni settentrionali.