Torna la pioggia nelle prossime oreTorna la pioggia nelle prossime oreStanno per tornare le piogge, almeno su parte dell'Italia. La causa è da ricercarsi in una perturbazione atlantica che è pronta tra poco a fare il suo ingresso nel nostro Paese, compromettendo poi soprattutto il tempo della giornata di venerdì, quando si registrerà un più diffuso peggioramento.
Vediamo dunque come evolverà la situazione nelle prossime ore e quali saranno le aree più interessate dalle precipitazioni.

Già della notte si noteranno i primi segnali di un cambiamento del tempo, specie al Nordovest, dove molte nubi sporcheranno i cieli e dove si verificheranno anche le prime precipitazioni, a carico dapprima dei rilievi alpini, ma poi in rapida estensione alle zone pianeggianti. Nonostante non siano attesi, quanto meno in fase iniziale, dei fenomeni intensi, le piogge colpiranno gran parte della Valle d'Aosta, del Piemonte e della Liguria.
Al Nordest avremo un contesto certamente più asciutto, ma i cieli grigi in questo caso sono causati da nubi basse, foschie e nebbie, in particolare sulle zone di pianura.
Nonostante un quadro meteorologico migliore al Centro-Sud, registreremo comunque una più diffusa nuvolosità, soprattutto ad appannaggio di Toscana, Lazio e Sardegna, segnale inequivocabile di un più generalizzato peggioramento che si espliciterà nella giornata di venerdì 23.

La giornata di venerdì sarà dunque caratterizzata da una maggiore influenza della perturbazione atlantica che, già dalle prime ore del mattino, provocherà maltempo, prima al Nordovest, poi in veloce estensione al resto delle regioni settentrionali dove le precipitazioni, a tratti moderate, potranno reiterarsi fino a sera.
Ma il quadro meteorologico è destinato a peggiorare pure sulla Toscana, con precipitazioni via via più diffuse a partire dal pomeriggio.
Isola un po' più felice risulterà il Sud, ma anche qui la tendenza sarà per un progressivo aumento della copertura nuvolosa, preludio ad un weekend di instabilità anche su questi settori.

Il contesto climatico registrerà dei mutamenti, ma non dei veri e propri scossoni: avremo una fisiologica flessione delle temperature al Nord e poi al Centro, complici soprattutto condizioni meteo più capricciose, mentre resteranno sostanzialmente inalterate al Sud.