Previsioni meteo per la prossima settimanaPrevisioni meteo per la prossima settimanaDue sono le notizie principali in vista della prossima settimana: il picco del caldo atteso già da Lunedì 4 Luglio e, col passare dei giorni, il ritorno dei temporali accompagnati anche dalla grandine che favoriranno un generale calo termico.

Secondo gli ultimi aggiornamenti meteo appena arrivati la nuova settimana si aprirà, Lunedì 4, ancora all'insegna del caldo a causa di una nuova pulsazione della rovente alta pressione africana che abbraccerà buona parte del bacino del Mediterraneo. Vista l'origine delle masse d'aria, ovvero l'interno del Deserto del Sahara, raggiungeremo il picco di questa ennesima ondata calda; le temperature si porteranno ben oltre le medie climatiche con punte massime sopra i 35°C, soprattutto in Val Padana, sulle zone interne delle due Isole maggiori (qui addirittura si potrebbero superare i 40°C) e su parte del Centro (39°C a Firenze e Roma).

Tuttavia già dalla serata l'ingresso di aria più fresca e instabile in quota pilotata da una depressione centrata sul Nord Europa provocherà un rapido break temporalesco sull'arco alpino e sulle vicine pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto.

La novità più interessante riguarda però la seconda parte della settimana: infatti, allargando il nostro sguardo all'intero scacchiere europeo, possiamo vedere come da Giovedì 7 Luglio la discesa di correnti più fresche dall'Europa nordorientale provocherà un vero e proprio ribaltone sul fonte meteo, dando il via ad uno sblocco configurativo. Visti i forti contrasti termici tra l'aria preesistente, arroventata dai giorni precedenti, e quella nuova in arrivo, decisamente più fresca, non escludiamo il rischio di fenomeni anche di forte intensità con la possibilità pure di locali grandinate e colpi di vento dapprima ancora una volta sulle regioni del Nord; poi il peggioramento riuscirà a sfondare verso le regioni del Centro-Sud provocando rovesci temporaleschi anche di forte intensità. In questo contesto, le temperature subiranno una sensibile diminuzione, grazie ai venti dai quadranti settentrionali.

Per l'esatta localizzazione dei temporali occorrerà naturalmente aspettare ancora qualche giorno in quanto la traiettoria delle correnti instabili è al momento incerta; per questo motivo potrebbero venir coinvolti anche altri settori.
Per ora possiamo dire che pare proprio che stavolta il caldo anticiclone Caronte possa subire un deciso contraccolpo...