Il tempo previsto per i prossimi giorniIl tempo previsto per i prossimi giorniNon accenna a cambiare il quadro meteo climatico sull'Italia, avvolta da un vasto campo di alta pressione di matrice sub-sahariana che si estende dal continente africano fino al Nord Europa.
Una configurazione dunque già praticamente estiva, con temperature che nei prossimi giorni raggiungeranno picchi da pieno Luglio su parte del nostro Paese.

Tuttavia, la forte calura di questi giorni, può provocare l'improvviso scoppio dei classici temporali di calore, un fenomeno classico dell'estate e di difficile previsione, se non nell'immediatezza dell'evento.
Questi improvvisi temporali si sviluppano prevalentemente nelle zone interne, lontane dal mare, anche durante periodi come questo, dominati dall'alta pressione.
Va detto, tuttavia, che fenomeni di questo tipo, pur potendo risultare localmente intensi, non durano molto tempo e dunque non sono destinati a rovinare intere giornate.

Cosa accade, dunque? La colonna d'aria compresa tra il livello del mare e 1000 metri circa d'altezza si scalda sempre più a seguito del forte riscaldamento del suolo, che si trasferisce appunto nell'atmosfera. Al contatto con il terreno, si forma una sorta di "bolla d'aria" più calda e più leggera che salendo di quota entrerà in contrasto con l'aria più fresca presente a latitudini più alte, sopra i 1000 metri d'altezza, innescando così il temporale, che può dar luogo anche a improvvise grandinate.

Sarà questo lo scenario meteorologico che ci accompagnerà almeno fino a Venerdì 20 con mattinate in genere tranquille e asciutte, seguite da pomeriggi assai movimentati e caratterizzati dallo sviluppo di forti note d'instabilità principalmente a carico dei monti, da Nord a Sud.
Un occhio di riguardo, in questo senso, lo merita la giornata di Mercoledì 18 quando un debole spiffero d'aria più fresca innescherà una maggiore ingerenza temporalesca su Alpi e Prealpi dove si eleverà il rischio che qualche temporale possa spingersi fin verso le adiacenti aree di pianura.

Una piccola ferita nell'alta pressione, insomma, ma destinata a rimarginarsi piuttosto in fretta. Venerdì 20 e il weekend si prevedono infatti molto stabili e caldissimi.