Esplosione nella base militare russa a Severodvinsk. Esplosione nella base militare russa a Severodvinsk. Importanti NOVITÀ' dall'inquietante ESPLOSIONE NUCLEARE nella Base Militare a Severodvinsk in RUSSIA. Oltre al velo di mistero e le poche informazioni si TEME infatti una nuova Chernobyl. Ecco le Reali CONSEGUENZE sull'ambiente e sulla salute umana.

Gli ultimi aggiornamenti arrivati sull'incidente nucleare avvenuto lo scorso mercoledì 8 agosto, sulla costa del Mar Bianco, a circa 500 chilometri dal confine con la Finlandia, confermano che l'esplosione ha coinvolto un piccolo reattore nucleare che forniva materiale di propulsione a un missile sperimentale. Come avviene sempre in questi casi le informazioni ufficiali sull'incidente sono molto scarne e sono cambiate nel giro di poco tempo. Sulla base di alcuni pareri il New York Times ha ipotizzato che l'esplosione sia avvenuta durante il test di un missile, e lo ha descritto come "forse uno dei peggiori incidenti nucleari avvenuti in Russia da Chernobyl" (anche se di scala molto minore).

Secondo le prime indiscrezioni il missile sarebbe precipitato in acqua poco dopo il lancio e il personale presente sulla chiatta avrebbe operato per recuperalo. Una volta a bordo però il combustibile liquido ha preso fuoco e poi è detonato, distruggendo il missile e il reattore nucleare che vi è contenuto. Purtroppo è da registrare la morte di 7 persone.

Le autorità ufficiali russe avevano fatto sapere che le radiazioni avevano raggiunto valori fuori dalla norma per circa quaranta minuti dopo l'incidente, avvenuto probabilmente a poca distanza dalla costa. Ieri, però, l'agenzia federale che si occupa della protezione ambientale ha detto che i valori sono rimasti sballati per due ore e mezza, e che in quattro stazioni di Severodvinsk sono stati registrati valori da 4 a 16 volte più alti della norma di raggi gamma, cioè le radiazioni con le CONSEGUENZE più pericolose tra quelle emesse durante le fissioni nucleari. Sull'argomento è intervenuto anche Donald Trump, confermando l'ipotesi dell'incidente: "Abbiamo una tecnologia simile, anche se più avanzata. L'esplosione russa - ha twittato - ha creato preoccupazione per la qualità dell'aria vicino all'impianto e molto più in là. Non è un bene!". Un eufemismo, a dir poco.

Insomma il mistero non è del tutto chiarito, anzi. Nei prossimi giorni ne sapremo di più di questo inquietante incidente che riporta il mondo ai tempi della Guerra Fredda.