Ecco quando cadrà il solstizio d'inverno quest'annoEcco quando cadrà il solstizio d'inverno quest'annoTra pochi giorni saremo ufficialmente in INVERNO anche dal punto di vista astronomico (quello meteorologico è iniziato il 1° dicembre) e l'arrivo della nuova stagione sarà “inaugurato” dal Solstizio d'Inverno, ovvero quel momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il valore massimo di declinazione negativa: più in concreto il Solstizio d'Inverno rappresenta rispettivamente il giorno più corto dell'anno. Quest'anno ciò avverrà esattamente alle 05.19 (ora italiana) del 22 dicembre.
In realtà, il credo popolare sostiene che il giorno più corto dell'anno sia quello di Santa Lucia, ma non è così. In quei giorni (a ridosso di San Lucia) il sole tramonta soltanto prima, tra le 16.40 e le 16.43.

L’importanza del Solstizio d'Inverno va tuttavia molto al di là della scienza e dell’astronomia, esso si perde nei secoli. Non tutti sanno che la data del giorno di Natale fu fissata al 25 dicembre da Papa Giulio I proprio per ragioni legate al Solstizio, come antica festa pagana del sole. Si trattava probabilmente di sostituire le tradizioni del passato con le celebrazioni cristiane. Dai nostri antenati, questo giorno che indica il passaggio dalle Tenebre alla Luce, iniziò ad essere celebrato presso strutture apposite come ad esempio le costruzioni megalitiche di Stonehenge, in Gran Bretagna, di Newgrange, Knowth e Dowth, in Irlanda o attorno alle incisioni rupestri di Bohuslan, in Iran, e della Val Camonica, in Italia, già in epoca preistorica e protostorica.

Con il Solstizio d’Inverno dunque, si lasciano alle spalle l’oscurità e il caos dell’anno passato e ci si prepara ad accogliere un nuovo anno ricco di prosperità. Le feste pagane spesso richiamavano soprattutto l’importanza della trasformazione e della rinascita. Tra i simboli antichi del solstizio troviamo il vischio, che richiama la vita e la rigenerazione. La raccolta del vischio avveniva in due momenti importanti dell'anno: a Samhain e nel Giorno di San Giovanni. Il vischio era considerato la panacea per tutti i mali. Essa e' una pianta parassita che affonda le sue radici nell'altrui forza, non tocca terra e veniva considerata una emanazione divina sopratutto per i DRUIDI che lo tagliavano usando un falcetto d'oro. E' ben augurale per l'anno che viene, averne un ramoscello nelle case.

Una delle feste più importanti a livello europeo era quella del Yule, una festa di tradizione celtica che veniva celebrata in occasione del Solstizio d’Inverno. Si tratta di una festa che, attualmente, fa parte della tradizione germanica. La parola Yule deriva forse dal norreno Hjól (“ruota”), con riferimento al fatto che, nel solstizio d’inverno, la “ruota dell’anno si trova al suo estremo inferiore e inizia a risalire”. Nel corso del tempo la celebrazione di Yule venne adattata al cristianesimo e trasformata nel Natale come lo conosciamo oggi.

In conclusione possiamo dire che quest'anno il Solstizio d'Inverno avverrà il 22 dicembre, ma ci sono anni (rarissimi) in cui può avvenire anche il 20 o il 23 dicembre; l’ultima volta che un Solstizio d'Inverno cadde il 23 dicembre era il 1903 e la prossima non dovrebbe essere prima del 2300.