Temperature in forte aumento nei prossimi giorniTemperature in forte aumento nei prossimi giorniL'anticiclone africano non si dà per vinto! Anzi, nei prossimi giorni sarà in grado di convogliare sull'Italia l'ennesima fiammata di questa rovente stagione e su molte regioni si potrebbero nuovamente raggiungere picchi superiori ai 40°C.
A ricordarci che l'Estate non è ancora finita non sarà solo il calendario, ma una vera e propria ondata di calore, addirittura la sesta dal mese di Maggio.

Dopo un Ferragosto un po' incerto e con temperature tutto sommato prossime alla media attesa nel periodo, da Martedì 16 le bollenti masse d'aria di origine sahariana inizieranno ad avvolgere l'area del basso Tirreno. Sarà questo il preludio ad un ulteriore estensione del promontorio nord africano verso il nostro Paese.

Ma quali saranno le regioni dove si farà sentire maggiormente il grande caldo? Occhi puntati ancora una volta sicuramente al Sud e sulle due Isole maggiori, ma poi, tra Mercoledì 17 e Giovedì 18 anche su buona parte del Centro: su tutti questi settori termometri torneranno a salire in forma anche esagerata. Mercoledì 18 in Sardegna e Sicilia torneranno a salire fino a raggiungere o addirittura superare la soglia dei 40°C. Farà molto caldo anche su tutto il comparto tirrenico, con punte vicine ai 38°C pure a Roma.

Tra Giovedì 18 e Venerdì 19 la bolla incandescente muoverà il suo baricentro verso Sud, portando picchi davvero eccezionali su Sicilia, area ionica di Calabria, Basilicata e su gran parte della Puglia.
Sul gradino più alto del podio troveremo la Sicilia dove Venerdì ci attendiamo valori anche prossimi ai 43/44°C.

Nonostante caldo e temperature in aumento anche sul resto del Paese, l'anticiclone africano non riuscirà a colpire in forma decisa il Nord. Insomma, sulle regioni settentrionali tornerà un po' di caldo, ma senza particolari eccessi.

Ma quanto durerà questa ennesima fiammata africana? Ebbene, salvo improbabili sorprese, già da Sabato 20 l'onda bollente sahariana si vedrà costretta ad abdicare, abbandonando in fretta e furia il nostro Paese, sotto l'incalzare di correnti più fresche in arrivo dall'Atlantico.Le temperature previsteLe temperature previste