TEMPERATURE in generale crollo anche di 10°CTEMPERATURE in generale crollo anche di 10°CLe temperature sono in picchiata! Lo abbiamo potuto già apprezzare nel pomeriggio/sera di domenica, ma soprattutto al risveglio di questa settimana, caratterizzato da aria frizzantina, specialmente sulle regioni settentrionali e su parte del Centro. Su alcune regioni, addirittura, è in atto un vero e proprio crollo dei termometri anche di 10°C rispetto ai giorni scorsi.
Se la settimana appena conclusa ha visto un vero e proprio ritorno dell'estate su alcune regioni del nostro Paese, con venti molto caldi che hanno avvolto soprattutto il Sud, dove la colonnina di mercurio è riuscita a salire fino a toccare valori decisamente sopra la media climatologica, adesso le cose stanno cambiando: il promontorio di alta pressione, muovendo il suo baricentro verso il nord Europa, sta attivando infatti la discesa di venti più freschi verso il Bel Paese.

Ma il calo delle temperature non si fermerà qui.Ulteriori segnali di un cambiamento sul fronte termico si registreranno a partire da martedì 21 quando ci attendiamo un rinforzo dei venti dai quadranti nord-orientali, soprattutto al Nordest, sul versante adriatico e al Sud. Sarà su queste zone che i termometri faranno registrare una discesa più evidente, con differenze ancor più marcate sulle regioni meridionali, in particolare sulla Sicilia dove, rispetto ai valori attuali, le temperature massime potrebbero perdere addirittura fino a 10°C, scendendo così addirittura al di sotto della media.
Ma un'ulteriore moderata flessione si registrerà comunque anche sul resto del Paese dove il clima peraltro risulterà più consono alla stagione.

E' dunque arrivato il momento di fare l'atteso cambio all'interno dei nostri armadi? Probabilmente no: verso metà settimana l'arrivo di un nuovo vortice ciclonico a ridosso della Penisola iberica innescherà verosimilmente, verso l'Italia, l'ennesimo richiamo d'aria calda, pronta ad eludere le velleità di un autunno sempre più vicino solamente sul calendario.
Si tratta, tuttavia, ancora di un ipotesi che meritano ulteriori approfondimenti.