Ad un anno dalla Tempesta Vaia i disagi non sono ancora terminati Ad un anno dalla Tempesta Vaia i disagi non sono ancora terminati E' passato un anno ormai dalla TEMPESTA VAIA, una delle peggiori di sempre ad aver colpito l'Italia con miliardi di euro di danni e purtroppo anche numerose vittime. I DISAGI che si è lasciata dietro non sono ancora finiti in alcune zone, cerchiamo di capire per quale motivo.

Come ricorderete una degli effetti più devastanti del vento, che ha soffiato con forza di Uragano ad oltre 200 km/h sull'arco alpino, è stato l'abbattimento di numerose foreste in particolare tra Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia. Secondo gli esperti ci vorranno almeno 5 anni per portare via tutti gli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia. I tronchi sono infatti talmente tanti che le aziende impegnate nella raccolta non possono fare di più. Ad aggravare la situazione è anche il costo del legname che nell'ultimo anno è letteralmente crollato passato dai 60 euro al metro cubo ai 12 euro circa. Purtroppo l'Italia paga anche il fatto che molto segherie hanno chiuso negli ultimi decenni e di fatto non riescono a star dietro all'impressionante mole di lavoro.

Un buona notizia è arrivata grazie a delle imprese cinesi che hanno iniziato ad acquistare il legno, ragion per cui anche il prezzo è tornato a salire fin verso i 20-25 euro.

Secondo l'esperto Marino Berton, coordinatore dell'associazione di categoria della filiera legno-energia un problema grosso adesso è rappresentato dal bostrico, l'insetto che mangia il legno marcio e che si sta rapidamente moltiplicando nei tronchi abbattuti rovinandone la qualità. Come abbiamo visto ad un anno da quel devastante evento meteorologico i DISAGI non sono ancora terminati nonostante la buona volontà di tutti gli attori coinvolti.