Uragano Iota in rotta verso l'America centraleUragano Iota in rotta verso l'America centraleLa tempesta tropicale IOTA, la trentesima di questa stagione numericamente da record per l'Oceano Atlantico (siamo a 30 tempeste) nelle ultime ore si è intensificata velocemente, raggiungendo la categoria di uragano ed ora sta minacciando l’America centrale.

Il super sistema depressionario attualmente si trova nel Mar dei Caraibi e si teme che con il passare delle ore possa intensificarsi ancora di più, diventando addirittura uragano di tipo "major".
Secondo il National Hurricane Center, Iota seguirà più o meno la stessa traiettoria tracciata da Eta solo qualche giorno fa e, per questo, si prospettano conseguenze nuovamente catastrofiche per Nicaragua e Honduras che risultano ancora in ginocchio, devastati dalla forza dei venti e piogge torrenziali provocati dall'ultimo uragano, responsabile anche della morte di più di un centinaio di persone.

Cosa si prevede? Iota si sta spostando lentamente verso ovest ad una velocità di circa 15 km/h e nel suo incedere guadagna sempre più energia: proprio nella serata di lunedì 16 novembre è atteso il suo landfall sul litorale orientale di Honduras e Nicaragua. La tempesta presenta venti mediamente sui 200 km/h con raffiche anche superiori. Gravi problemi sussistono anche per le piogge torrenziali che potrebbero raggiungere, una volta raggiunta la terraferma, accumuli compresi tra i 500 e 600 millimetri. Si teme il peggio per molte zone.

A preoccupare maggiormente è l'onda di tempesta che potrebbe innalzare il livello del mare di circa 3/4 metri sulla zona costiera esposta e travolgere letteralmente tutto quello che troverà di fronte: a rischio soprattutto i Paesi nell'immediato entroterra.
Data la situazione il Comitato di Allerta del Segretariato di Gestione dei rischi e delle Contingenze nazionali (Copeco) ha lanciato un 'allarme rosso’ per tutte le aree dove è previsto l'impatto, chiedendo alla popolazione di evacuare le zone a rischio e trovare riparo in strutture più resistenti ubicate all'interno e più verso occidente.

Traiettoria di 'IOTA' prevista dalla NOAATraiettoria di 'IOTA' prevista dalla NOAA