Stangata sulla casa: possibile forte impennata dei costi, a causa di una nuova riforma catastaleStangata sulla casa: possibile forte impennata dei costi, a causa di una nuova riforma catastaleImportanti novità con la nuova riforma del catasto: l'adeguamento dei valori a quelli di mercato porterebbe ad una vera e propria stangata sulla casa, poiché le tasse potrebbero aumentare anche del 300%.

In particolare, il quotidiano Corriere della Sera, nella sua edizione on-line, riporta che tali adeguamenti porterebbero, in media, a un aumento dell'IMU a Milano del 174%, a Napoli del 108%, a Roma del 56% e a Torino del 46%. Questi valori si ottengono mettendo a confronto i costi medi a metro quadro ricavati dai registri catastali, ma l'incremento sarebbe molto più rilevante (addirittura 299% a Milano) se si considerasse l'imposta di registro che grava sull'acquisto della prima casa.

Ma da dove si origina quest’impennata di tassazione? La questione del rinnovo dei costi del catasto emerge annualmente, insieme alla Legge di Bilancio (che sovente viene pubblicata a dicembre), ma spesso si risolve con un nulla di fatto, ovvero i costi rimangono all'incirca gli stessi degli anni precedenti.

Il quotidiano Il Giornale spiega che, quest'anno, l'atto di indirizzo 2021-2023 inviato dal MEF alle Agenzie Fiscali raccomanda di “presidiare la qualità e la completezza delle banche dati catastali con un costante aggiornamento dell’Anagrafe immobiliare integrata”. Dietro a queste parole c'è timore che si possa nascondere una trappola per i contribuenti, con gli aumenti stimati nell'immagine che alleghiamo.

I possibili aumenti dei costi della casa città per città (fonte Corriere della Sera)I possibili aumenti dei costi della casa città per città (fonte Corriere della Sera)