Come evitare di essere colpiti da un fulmineCome evitare di essere colpiti da un fulmineNon sottovalutate mai i messaggi che vi manda il cielo. In questi ultimi anni l'estremizzazione dei fenomeni, soprattutto quelli temporaleschi, ha fatto registrare un escalation di incidenti. Fra i più temuti ed imprevedibili, sono gli incidenti dovuti ai fulmini che, nella stragrande maggioranza dei casi, si verifica all'aperto. Ma a volte anche al chiuso, non crediate!!! Ogni anno in Italia cadono 1 milione di fulmini che a loro volta colpiscono in vario modo decine di persone provocando una media di 20 morti secondo un recente studio del CNR.

Ma se ci troviamo nel bel mezzo di un temporale, cosa dobbiamo fare per evitare di essere vittime di un fulmine ? Ecco un utile vademecum che può valere per qualsiasi zona all'aperto in cui ci troviamo :

Per prima cosa cercate di restare il più distante da punti che hanno un importante sporgenza come ad esempio i pali, gli alberi: non cercate mai riparo sotto di essi insomma. Evitate di avere contatto con materiali che possiedono una buona conduttività elettrica come ad esempio i metalli ( orecchini, collane, anelli, ) tutti oggetti che possono provocare bruciature. Restate distanti anche dai tralicci dell'alta tensione in quanto i fulmini, attraversando gli stessi, tendono a scaricarsi a terra. Evitte ovviamente qualsiasi contatto con l'acqua nel caso vi troviate al mare o al lago ad esempio.

Ma in precedenza abbiamo detto che gli incidenti dovuti ai fulmini non si verificano solo all'esterno. Anche se il rischio di incidenti in casa è fortemente ridotto, è sempre meglio seguire qualche piccola regola : connesse alla rete evitate di utilizzare tutte le apparecchiature elettrica ed anche il telefono fisso. Tenete spenti (meglio ancora staccando la spina), in particolare, televisore, computer ed elettrodomestici. Evitate il contatto con gli elementi metallici collegati all’esterno, come condutture, tubature, caloriferi . Evitate anche in casa il contatto con l’acqua : operazioni come lavare i piatti o farsi la doccia, nella maggior parte dei casi basta pazientare una o due ore). Non sostate sotto tettoie e balconi, riparatevi invece all’interno dell’edificio mantenendovi a distanza da pareti, porte e finestre, assicurandovi che queste ultime siano chiuse.

Insomma, come vedete sono tutti accorgimenti molto semplici da attuare.