Sta per tornare la nebbia, più inquinata e avvelenata che maiSta per tornare la nebbia, più inquinata e avvelenata che maiCome ormai molti di voi sapranno, nei periodi invernali la presenza delle alte pressioni e della conseguente stabilità atmosferica, non sono solo indice di bel tempo e di clima gradevole, ma spesso sono alla base del tanto temuto fenomeno delle nebbie ed di un conseguente peggioramento della qualità dell'aria su molte zone pianeggianti.
Nei prossimi giorni, infatti, sarà proprio l'arrivo di un vasto anticiclone la causa del ritorno di una nebbia a tratti avvelenata sui consueti angoli del nostro Paese.
Vediamo dunque cosa accadrà nei prossimi giorni e quali saranno, nel dettaglio, le zone più a rischio.

Nonostante dense foschie e banchi nebbiosi siano già presenti su alcune aree del Veneto, il peggio arriverà a partire da domenica, quando l'alta pressione nord-africana muoverà il suo baricentro verso il nostro Paese. Già durante la mattinata festiva fitte nebbie avvolgeranno gran parte della Val Padana e alcuni tratti interni del Centro, ma il clou sarà soprattutto all'inizio della prossima settimana, quando il mix tra nebbie e inquinamento si eleverà ulteriormente. Lo smog è un fenomeno inevitabile con questo tipo di situazioni e diventa seriamente pericoloso anche per la nostra salute.
L'assenza di ventilazione per diversi giorni, unita all'invecchiamento e alla persistenza dell'anticiclone, determineranno un pericoloso ristagno delle sostanze inquinanti nei bassi strati dell'atmosfera. Le microparticelle contenute all'interno dei gas emessi da scarichi industriali, automobili, impianti di riscaldamento, tendono infatti a restare intrappolate tra il livello del mare e i 500 metri circa, formando una sorta di "velo" inquinante sopra i centri abitati e le zone pianeggianti.

Nei prossimi giorni, tuttavia, oltre alla nostra salute, sarà seriamente a rischio la circolazione stradale. Avremo infatti una sorta di effetto talpa in quanto sarà veramente difficile riuscire a vedere oltre il proprio naso. La visibilità subirà forti riduzioni soprattutto sulla Val Padana centro-orientale, specie su bassa Lombardia, Emilia Romagna e su gran parte del Veneto. Ma la fitta nebbia avvolgerà anche molte aree interne del Centro, specialmente di Toscana ed Umbria.
Si raccomanda dunque di prestare molta attenzione specialmente lungo le strade di periferia e di aperta campagna.