Si IPOTIZZA un GIUGNO STORICO con 47°CSi IPOTIZZA un GIUGNO STORICO con 47°CChe sia un GIUGNO PAZZESCO dal sapore prettamente estivo e soprattutto in controtendenza a quanto accaduto a Maggio non c'è alcun dubbio, ma che il mese abbia intenzioni “pericolose” in termini di caldo opprimente, non era per nulla previsto e scontato. L'attuale fase dominata dall'Anticiclone delle Azzorre, foriera di un caldo “umano e sopportabile”si configura solamente come una tregua rispetto a quello che potrebbe accadere e che viene oggi ipotizzato dai modelli internazionali, in particolare dall'americano GFS.
Ma vediamo nel dettaglio cosa ci propone l'ultimo aggiornamento.

A partire da Venerdì 21 Giugno, il nostro Paese sarà raggiunto da un'ondata di caldo proveniente dalle nord-africa. L'arrivo di masse di aria rovente farà schizzare le temperature verso l'alto soprattutto dal weekend del 22/23 Giugno quando al Sud si toccheranno, per la terza volta in questo bollente Giugno, i 40°C. Le regioni più calde saranno: Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Sul resto del Centro-Nord avremo meno eccessi, tuttavia il caldo sarà comunque intenso, con valori tra 31 e 35 gradi.
Ma potrebbe trattarsi solamente di un antipasto di quella definibile come una vera e propria INFERNALE INVASIONE AFRICANA, la quale, scrutando le ultime mappe a nostra disposizione, fa davvero impressione.

Se dovesse avverarsi quanto intravisto dai modelli, per l'Italia si configurerebbe un'ondata di caldo STORICA, anche più intensa di quella dell'Estate 2003. Tra Lunedì 24 e Giovedì 27 GIUGNO, la colonnina di mercurio potrà raggiungere i 44°C al Nord (Pianura Padana), i 45°C al Centro (Toscana, Lazio, Marche e Abruzzo), mentre al Sud il CALDO potrebbe essere davvero PERICOLOSO, con punte STORICHE fino a 47°C in Sardegna, Sicilia e Puglia.
Ovviamente in queste situazioni l'attenzione è rivolta ad anziani e bambini che soffrirebbero il caldo in maniera intensa. Pertanto, attendiamo ulteriori aggiornamenti, ma se dovesse proseguire su questa linea per l'Italia sarebbe un'EMERGENZA storica.